Nascita indesiserata: medico condannato al mantenimento

Una coppia di conviventi ha convenuto in giudizio il medico, chiedendo il risarcimento dei danni subiti a seguito di una gravidanza indesiderata, in quanto aveva prescritto alla donna, che aveva chiesto un farmaco anticoncezionale, un cerotto, come contraccettivo transdermico, ma, nonostante l’utilizzo dello stesso e' risultata in stato di gravidanza. In seguito, la ASL ha comunicato alla coppia che quel farmaco non aveva alcun potere come anticoncezionale, essendo usato per le terapie ormonali delle donne in menopausa.
Il giudice ha riconosciuto la responsabilita' contrattuale del medico per la grave negligenza compiuta, avendo sbagliato clamorosamente la prescrizione di un farmaco, ed essendo certo il nesso causale tra la sua colpa e l’evento, cioe' la gravidanza indesiderata. Cio' ha comportato la lesione del diritto della paziente di decidere, liberamente con un conseguente danno da risarcire, sia patrimoniale che non. Nel caso di specie, non avendo la coppia provato quello non patrimoniale (il turbamento della serenita' familiare) e' stato riconosciuto quello consistente nelle spese che sara' necessario affrontare per il mantenimento e l’educazione del figlio, fino al raggiungimento della sua indipendenza economica, collocata dal giudice in anni 20, dovendosi escludere che frequentera' l’universita', viste le attivita' lavorative dei genitori ed il livello economico della famiglia.

Tribunale di Milano - sezione I civile - sentenza del 10 marzo 2014

ULTIME NEWS DIRITTO DEL LAVORO

ULTIME NEWS DIRITTO COMMERCIALE

ULTIME NEWS DIRITTO ALIMENTARE

ULTIME NEWS RESPONSABILITA' MEDICO SANITARIA

ULTIME NEWS DIRITTO CIVILE


Vuoi commentare una sentenza?
Visita la nostra pagina FaceBook


Archivio news

N.B: Le informazioni non costituiscono parere professionale ed il relativo contenuto ha carattere esclusivamente informativo. Gli articoli contenuti nella presente sezione non possono essere riprodotti senza la preventiva espressa autorizzazione dello studio legale Gallo. La citazione o l’estrapolazione di parti del testo degli articoli è consentita a condizione che siano indicati gli autori e i riferimenti di pubblicazione sul sito www.gallolex.eu. Le opinioni espresse ed il materiale raccolto in quest'area non costituiscono un parere pro veritate né comportano da parte degli autori alcun impegno di consulenza legale via internet. Nessuna consulenza gratuita o a pagamento verrà da loro fornita via internet.

TOP

Realizzato da: www.m2gweb.it