Intubazione e lacerazione tracheale, anestesista condannato

Nel corso di un intervento chirurgico è stata causata la lacerazione ed apertura della trachea con la conseguente necessità di un nuovo trattamento.
L’anestesista, assolto nel procedimento penale, è stato condannato al risarcimento nel giudizio civile.
Il tribunale dopo aver ampiamente motivato in relazione agli effetti della sentenza penale di assoluzione dell’imputato nell’ambito di un giudizio civile per il risarcimento del danno determinato dagli stessi accadimenti, ha osservato che nello specifico la responsabilità non poteva che essere attribuita al chirurgo anch’esso chiamato in causa ma, appunto, all’anestesista.
A differenza delle conclusioni raggiunte nel giudizio penale, pur a fronte di una conformazione della trachea - "pars membranacea" particolarmente sottile rispetto alla norma, deve essere affermato comunque il rilievo causale della condotta dell’anestesista nella produzione del danno, poiché appare "più probabile che non" che la lesione sia stata causata quanto meno anche dalla manovra di intubazione, ancorché condotta su un soggetto avente una fisiologia molto fragile, perché non è dimostrato, al contrario, che per il solo fatto di tale condizione di fragilità, consegua sempre e comunque una rottura tracheale, quali che siano gli accorgimenti adottabili e adottati dall'anestesista.
Il Tribunale ha condannato l’anestesista al risarcimento.

Tribunale di Foggia - sezione I - sentenza del 23 maggio 2013

ULTIME NEWS DIRITTO DEL LAVORO

ULTIME NEWS DIRITTO COMMERCIALE

ULTIME NEWS DIRITTO ALIMENTARE

ULTIME NEWS RESPONSABILITA' MEDICO SANITARIA

ULTIME NEWS DIRITTO CIVILE


Vuoi commentare una sentenza?
Visita la nostra pagina FaceBook


Archivio news

N.B: Le informazioni non costituiscono parere professionale ed il relativo contenuto ha carattere esclusivamente informativo. Gli articoli contenuti nella presente sezione non possono essere riprodotti senza la preventiva espressa autorizzazione dello studio legale Gallo. La citazione o l’estrapolazione di parti del testo degli articoli è consentita a condizione che siano indicati gli autori e i riferimenti di pubblicazione sul sito www.gallolex.eu. Le opinioni espresse ed il materiale raccolto in quest'area non costituiscono un parere pro veritate né comportano da parte degli autori alcun impegno di consulenza legale via internet. Nessuna consulenza gratuita o a pagamento verrà da loro fornita via internet.

TOP

Realizzato da: www.m2gweb.it