Mancato approfondimento diagnostico e decesso del paziente

L’imputata, medico di pronto soccorso, in presenza di sintomatologia sospetta e di esame elettrocardiografico che evidenziava anomalie ventricolari indicative di possibile sofferenza ischemica, invece di disporre il ricovero e gli approfondimenti del caso, dimetteva il paziente che alcuni giorni dopo decedeva per infarto.
Il fatto ha condotto in primo e secondo grado all’affermazione della responsabilita' per il reato di omicidio colposo e alla condanna al risarcimento del danno nei confronti delle parti civili.
La Corte di Cassazione si e' pronunciata in via definitiva.
L'imputata avrebbe dovuto disporre ulteriori accertamenti senza dimettere il paziente. Infatti, come anche evidenziato in sede di perizia, si era in presenza di un tracciato atipico, che poteva ritenersi possibile prodromo di diverse patologie cardiache, considerato che vi era concomitante sintomatologia algica. In tale situazione sarebbe stato richiesto il monitoraggio seriale del tracciato, il monitoraggio dei marcatori di necrosi miocardica con possibilita' di avvalersi di consulenza cardiologica.

Corte di Cassazione - Quarta sezione Penale - sentenza n. 47904/2013

ULTIME NEWS DIRITTO DEL LAVORO

ULTIME NEWS DIRITTO COMMERCIALE

ULTIME NEWS DIRITTO ALIMENTARE

ULTIME NEWS RESPONSABILITA' MEDICO SANITARIA

ULTIME NEWS DIRITTO CIVILE


Vuoi commentare una sentenza?
Visita la nostra pagina FaceBook


Archivio news

N.B: Le informazioni non costituiscono parere professionale ed il relativo contenuto ha carattere esclusivamente informativo. Gli articoli contenuti nella presente sezione non possono essere riprodotti senza la preventiva espressa autorizzazione dello studio legale Gallo. La citazione o l’estrapolazione di parti del testo degli articoli è consentita a condizione che siano indicati gli autori e i riferimenti di pubblicazione sul sito www.gallolex.eu. Le opinioni espresse ed il materiale raccolto in quest'area non costituiscono un parere pro veritate né comportano da parte degli autori alcun impegno di consulenza legale via internet. Nessuna consulenza gratuita o a pagamento verrà da loro fornita via internet.

TOP

Realizzato da: www.m2gweb.it