Cose in custodia

La speciale responsabilità per cosa in custodia ha natura oggettiva, prescinde dalla valutazione del comportamento del custode e presuppone che esista un diretto rapporto causale tra la cosa (in sé o nel suo connaturato dinamismo) ed il danno lamentato. Essa, dunque, richiede che il danneggiato provi il menzionato nesso eziologico, mentre, una volta offerta efficacemente tale prova, spetta al custode, che voglia liberarsene, dimostrare che l'evento s'è verificato per caso fortuito (nella specie, la Corte ha escluso la responsabilità del condominio per la caduta occorsa ad una donna avvenuta sul pianerottolo condominiale, atteso che l'avvallamento del pianerottolo consisteva in un difetto di complanarità, della misura al massimo di mm. 4, senza formazione di alcuno scalino nella pavimentazione, inidoneo quindi a provocare la caduta).

Cassazione civile sez. III – 02 Agosto 2013 n.18496

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